Diario Digitale Basilicata: rivoluzionare la comunicazione istituzionale a partire da un bando di concorso innovativo
In un mare di spot pubblicitari rivolti al turismo straniero tutti tristemente uguali, ecco lo 'scatto' di APT Basilicata: concorso pubbico esplicito e rivolto direttamente ai bloggers, video ad hoc diffusi attraverso tutti i social media. Storia di un linguaggio nuovo e coraggioso completamente orientato al web. E in lingua inglese...
Raccontare un territorio è forse la cosa più difficile per chi ci vive perché richiede uno scarto di prospettiva, cioè mettersi nei panni di qualcun altro che ci vede dall’esterno e non sempre riesce a cogliere tutte le sfumature che vogliamo comunicargli. Oppure, molto più semplicemente, tralasciamo aspetti che per noi sono scontati, ma che hanno invece un grande fascino per chi ci ascolta. Raccontare il territorio a un turista straniero è ancora più complesso. Ce ne accorgiamo quando vediamo gli spot dei vari uffici del turismo rivolti a un pubblico internazionale: tutti tristemente uguali. APT Basilicata ha avuto il coraggio di osare un nuovo linguaggio, quello del web e dei videomaker creativi, ideando un format completamente nuovo per raccontare di quel piccolo territorio nel sud dell’Italia, al di fuori delle rotte del turismo tradizionale.
La forza di un progetto inedito
Diario Digitale Basilicata nasce così: sette web-artist raccontano la Regione con video e contenuti che diffondono a livello internazionale sui social media. La novità principale sta nel bando di concorso pubblico emesso dall’APT, rivolto in maniera esplicita a bloggers, video-makers ed esperti di nuovi media. I contenuti delle proposte? Video di 120 secondi, raccolti in un video-blog e diffusi attraverso i social media. E un requisito fondamentale: l’utilizzo della lingua inglese. Sembra banale, ma spesso nella comunicazione turistica istituzionale si trascura proprio quest’aspetto basilare, dimenticandosi che il pubblico a cui ci si sta rivolgendo quasi sicuramente non parlerà una parola di italiano.
Sette artisti internazionali, tra cui un lucano, hanno girato la Basilicata per sette giorni, realizzando video-racconti, secondo il web format curato da Mikaela Bandini di Urban Italy. Migliaia di impressions, quindi, per i video che sono rimbalzati a una velocità notevole in Rete, consentendo un’operazione di comunicazione di alta qualità a costi decisamente contenuti. La forza di questo progetto sta anche nell'aver coinvolto video-makers stranieri che hanno saputo cogliere aspetti che magari sono scontati per chi vive in Basilicata e li hanno comunicati secondo linguaggi adatti a un pubblico internazionale. Un bando dove si parla di SEO, di pagamento a performance sui clic effettivamente ricevuti sul singolo contenuto video, di social media e di comunicazione peer-to-peer. Un bando il cui linguaggio e i cui obiettivi dovrebbero essere la norma, ma che purtroppo finora nella Pubblica Amministrazione rappresenta un caso più unico che raro.
APPROFONDIMENTI
Il bando di concorso
Michela Passarin
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